Centouno amori: ci vuole un sondaggio!


Siamo arrivati a centouno, eh, chi l'avrebbe mai detto? Centouno storielle d'amore!
E nel frattempo ho anche imparato il termine tecnico: si chiamano flash fiction (che è bene far vedere che sappiamo di cosa parliamo).
«Sì, vabbè - direte voi - e ora che sei arrivato a centouno che si fa?»
«Beh, si fanno due cose» vi rispondo io:
1) si continua a scrivere storielle (sempre che l'immaginazione e la stupideria mi supportino, continuiamo verso il lontano traguardo delle 365 storie per un anno);
2) si cerca un editore disposto a pubblicare queste storielle in forma di libro, così da diffonderle non solo sull'internet ma anche nella vita reale fatta di carta e inchiostro.

E qui entrate in gioco voi che leggete: perché, per affrontare al meglio questo secondo punto, chiedo il vostro aiuto: ed ecco come!
Per presentare bene un progetto, a mio parere è fondamentale un titolo che lo rispecchi. Le storie sono corte, anche il titolo deve esserlo: dev'essere efficace e convincente.
Ero partito con “Amore vero”, ma ora mi è venuto in mente anche “Stati d'amore”, visto che pubblico queste storie come “stati” di facebook quasi ogni giorno. Ed in più dentro a questo secondo titolo c'è anche l'idea di “stato emozionale dato dall'amore”; insomma, è sfaccettato. Ma sono anche sicuro che a qualcuno di voi è venuto in mente un bel titolo che non vede l'ora di regalarmi per la versione "editoriale" di quest'idea, vero?

Quindi, ecco quello che si fa: un bel sondaggio!
Potete indicare il titolo che vi sembra più efficace e calzante, quello che a leggerlo comprereste subito il libro, rispondendo al sondaggio  (che resterà aperto fino al 15 dicembre) qui nella colonna a destra, oppure potete suggerire le vostre idee (molto ben accette) nei commenti a questo post, che rimarrà in bella evidenza.

Ma soprattutto, se le storie vi piacciono, condividetele ovunque, su facebook, twitter, google+, blog, diari, magliette, cessi pubblici, segnali di fumo... mi riempirete il cuore di gioia!

7 commenti:

Simo ha detto...

Da italiano medio, "Amore di Stato" lo leggerei subito! Richiama un po' i giochetti di palazzo, quelle sciccherie che a noi italici piacciono molto... Ispirati per un paio di storielle a illazioni della magistratura di sinistra, e avrai subito un 33% di popolazione che acquisterà il tuo libro!

Alessandro Maccagnan ha detto...

Stati d'amore -- feeling loved.

http://awesomescreenshot.com/0e3229yw42

Alessandro Maccagnan ha detto...

Il gioco di significati con gli stati di facebook e' accattivante e secondo me tira come copertina del libro. Gira attorno a qualcosa del genere perche' secondo me sei "onto something"

filippo t ha detto...

Ho votato per 'stati d'amore' ma forse anche 'stati d'amare'?

filippo t ha detto...

Ho votato per 'stati d'amore' ma forse anche 'stati d'amare'?

Simo ha detto...

...ma com'è finito il sondaggio?

Giacomo Trevisan ha detto...

Simo, Simo, Simo, sei un lettore un pochetto distratto, eh! Il risultato del sondaggio lo trovi qui: http://santrevi.blogspot.it/2013/12/habemus-titulum.html