Vorrei un cuore al contrario


Vorrei un cuore al contrario
antiaderente, che non si appiccica
a tutto, e tutto non gli si appiccica

astemio, che non beve
ogni emozione come una spugna,
che sa tenersi lontano,
a distanza di sicurezza
dalle lucenti lame rotanti,

che non affoga
in due centimetri d'acqua
che non soffoca
sotto un cuscino di piume
che dà un rendimento pazzo al 4%,
al sicuro dai problemi.

Un cuore tranquillo
con gli occhiali giusti
per guardare la realtà:
scuri, o meglio ancora, a specchio.

Vorrei un cuore al contrario
brutto,
non bello come quello che ho.

Per vedere l'effetto che fa


c’è bisogno di allenamento
di esercizio quotidiano
per trasformare il negativo in positivo

oggi
pegativo
(sembra non avere senso)

domani
pogativo
(mi piace il pogativo)

dopodomani
posativo
(per rifiatare un po’, prima dell’ultimo sforzo)

e infine, infine
(dopodomani ancora)
il
positivo.

Ecco, vedi, almeno quattro giorni
per vedere l'effetto che fa,
mica uno schiocco di dita.

"Lasciate un messaggio" - PRIMA ASSOLUTA!


C'è voluto un po', ma sabato finalmente sarà proiettato per la prima volta in maniera ufficiale "Lasciate un messaggio", il corto scritto da me e diretto da Marco Fabbro con protagonista Natalie Norma Fella.

L'appuntamento è per sabato 18 febbraio 2017 al Teatro "Orsaria" di Orsaria di Premariacco (Ud), alle ore 20.30, per una serata dedicata alla proiezione di diversi cortometraggi nati all'interno del LAF - Laboratorio Audiovisivi Friulano e con il patrocinio del Comune di Premariacco.

Qui sotto potete vedere l'intero programma della serata:



Saremo la foresta che cresce


10-1-'94
Pensa da solo ad un argomento interessante da sviluppare

Italia

Come tutti sappiamo l'Italia va tutta a remengo. La gente non sa cosa fare cerca di capire ma a volte capisce meno di quello che sapeva prima. Si parla dei problemi dei lavoratori, troppi cassaintegrati, troppi licenziati, da questo poi i suicidi, i poveri, le famiglie nulla tenenti. E mentre queste famiglie vengono distrutte, i ricchi, i deputati e le più alte cariche dello stato rubano soldi, truccato appalti, non costruiscono opere pubbliche ("non bisogna generalizzare"). Ma ora da ormai circa due



anni il magistrato A. Di Pietro sta facendo luce su questi casi e ha gia arrestato molti personaggi illustri. Altro problema dello stato sono le farmacie, ora un po' messe a posto dalle fasce ma prima... il primo inghippo si è verificato quando si è deciso di dare i bollini agli anziani; le code alle poste, il non perfetto funzionamento dei bollini, poi la grande idea: le fasce di medicinali: A) non viene pagata dai minori di 10 anni e maggiori di 60 anni, B) non viene pagata al 50%, C) il prezzo è intero per tutti.
Ma anche questo non è un metodo molto azzeccato, alcuni cittadini non



capiscono le fasce, i farmacisti non sanno quali sono le collocazioni dei farmaci. Insomma uno sfascio.

Forse non avevi finito?
Eventualmente, puoi continuare dopo.

Hai fatto un'analisi esatta, ma non bisogna disperare; anzi, prendere lo spunto da qui per un impegno sempre maggiore. Inoltre, per fortuna, l'Italia non è tutta qui ci sono tante altre persone oneste e impegnate. Fanno solo meno chiasso. Ricorda quella famosa frase: "Fa più rumore un albero che cade, di una foresta che cresce".

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Ho scritto questo tema a 10 anni, in quinta elementare. Mia madre l'ha ritrovato un mese fa, in piena campagna elettorale. Avrei voluto pubblicarlo prima, ma fra tutti gli impegni non ne ho avuto il tempo. Non ricordavo affatto di averlo scritto.
Rileggerlo mi ha emozionato perché racconta proprio il perché del mio impegno di oggi. Certo, è il punto di vista di un bambino, confuso e semplicistico, preoccupato di tutto quello che sente dire dai "grandi": problemi, problemi, problemi. E tutto che va a remengo. Però è molto chiaro.
E poi mi piace la risposta piena di fiducia che scrisse in calce a commento il mio maestro di allora: sono le frasi piene della fiducia che un futuro migliore può esserci se le persone oneste e impegnate non si arrendono e continuano a crearlo con le loro azioni.
Oggi i tempi sono cambiati ma restano i problemi. E io sono contento delle scelte fatte, di non aver fatto mai mancare il mio impegno nella comunità, prima puramente civile, ora - diciamo - "politico" ma nel senso più bello di servizio per gli altri.
Mi sono dato da fare per avviare, assieme a tante altre splendide persone, Altre Prospettive. Per provare a cambiare in meglio le cose  - almeno nella nostra città -, convinto che è sempre e solo questione di tempo e che il futuro si costruisce ogni giorno con le proprie azioni. Saremo la foresta che cresce.

Criminale. L'ultima puntata di AGCCP è online!



Ecco la puntata finale di "Agenzia Governativa per il Controllo dei Capitali Privati". Mi ci è voluto un po', ma siamo arrivati in fondo. Spero vi sia piaciuta!

CRIMINALE

Manfred seguì con lo sguardo papà, che sparì stretto a destra e a sinistra dai soldati: “Dottor Evans, la prego di seguirci senza opporre resistenza” gli dicevano. Ma papà non reagiva affatto. Papà era un criminale. (Continua a leggere...)

Photo Credit: matt.hagge via Compfight cc

Visite. La nona puntata di "AGCCP" è online!


VISITE
Mamma è papà si scambiarono uno sguardo stupefatto. Papà si sciolse dall’abbraccio e fece un passo verso la porta: “C-chi è?” chiese a Mary. La mamma era ancora lì, ferma a bocca aperta. Continua a leggere


Photo Credit: tonitonim via Compfight cc

Sorpresa. L'ottava puntata di "AGCCP" è online!


SORPRESA
“Beh, non aspettiamo altro tempo, Oscar, chiamala e dille il fatto suo”, tagliò corto la signora Evans. Il signor Evans guardava pensieroso la moglie.
“È meglio non far passare troppo tempo fra decisione e azione in questi casi, non credi caro?”
“Sì, Milly, hai ragione in linea teorica, ma in questo caso… – le rispose lui, tenendo lo sguardo puntato in direzione della porta che metteva in comunicazione soggiorno e cucina – forse non è il caso di precipitare gli eventi, non vorrei suscitare altri comportamenti sgraditi. È meglio affidarsi alla burocrazia in questo momento. Entro domani sera le verrà in ogni caso notificato il licenziamento e noi non ci saremo rovinati la serata...” Continua a leggere

Photo Credit: Hello i'm Wild ! via Compfight cc