"Dall'alto", edizione 2017!



Dopo le edizioni 2010 e 2012, ho il piacere di riproporre anche quest'anno nell'ambito dei festeggiamenti per la Fiera di San Simone, a Codroipo (Ud):

DALL’ALTO - Storie di un campanile e di un campanaro
visita/spettacolo al campanile del Duomo di Codroipo
di e con Giacomo Trevisan, in coll. con Flabby Face e Ratatuie

Dall'alto è uno spettacolo verticale, su 170 gradini che racconta "da dentro" la storia e le leggende di un monumento vivente: il campanile del Duomo di Codroipo, custode della pianura della bassa friulana.
Si ringrazia la Parrochia di Codroipo

Nei sabati del 21 e 28 ottobre, posti ancora disponibili per le repliche delle ore 17 e 17.30
Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 3471531943 / giacomo.trevisan@gmail.com

Trenta denari - Secondo.


Inizia la seconda storia, intrecciata alla narrazione del tradimento di Giuda. Buona lettura.

SECONDO

Fratelli, quando sciupa le sue energie nella direzione sbagliata, ognuno di noi ha dentro di sé un po’ di Giuda, ognuno di noi nella sua vita imita Giuda con il tradimento. Tradisce Cristo chiunque tradisce la propria coscienza.” Continua a leggere su THeiNCIPIT


Photo Credit: Charly Amato Flickr via Compfight cc

Trenta denari - Primo.


Questo blog prende polvere. Anch'io prendo polvere, mi si arrugginiscono tutti gli ingranaggi a stare fermo sotto la pioggia. E poi ho pensato che, se c'è una cosa che noto, da un annetto a questa parte, è che non scrivo e forse è per questo che sono così malinconico, scostante. Non me lo dicono, ma lo capisco. Siccome mi preferisco pure io con il sorriso, sgambetto la pigrizia iniziando questa storia che secondo me è figa, ma non so bene se riuscirò a governare. I consigli sono bene accetti, anche perché - come di consueto - su TheIncipit potete votare per influenza il prosieguo della storia. Inizia. A voi.

TRAMA: Le storie intrecciate di due tradimenti. Uno di duemila anni fa e uno di oggi. Da una parte Giuda, dall'altra un cardinale di Santa Romana Chiesa. A legarli l’avarizia.


PRIMO

Per prima cosa bisognava dunque confessare: era come una spina in gola. Continua a leggere.


Photo Credit: Vintari Mario Flickr via Compfight cc

10 scrittori italiani validi, secondo me


Wei, ciao.
Ma chi lo legge più, 'sto blog? Boh, non si sa.

Ho tanti troppi impegni e poi sono pigro, pigro, di una pigrizia molto attiva, d'accordo, ma comunque pigro.
Comunque, va là, approfitto di qualcosa che ho scritto per riaccendere la miccia, almeno per provarci, che è bello sapere di avere una stanza tutta per sé nella quale ammucchiare le proprie cose. Fa allegria.

Insomma, un carissimo amico mi ha chiesto di fargli avere una lista di 10 scrittori italiani recenti validi; dico sul serio, non è un espediente letterario. Succede. Allora stanotte mentre non dormivo, ci ho pensato un pochetto ed ecco qui. Non so dire bene come li ho scelti; non li ho scelti perché sono "i migliori". Anzi, di alcuni si salvano - credo - solo le opere che ho indicato. Parlo sempre a mio parere, infatti sono sicuramente autori o opere che mi sono piaciuti/e, nelle quali mi ritrovo anche sul piano della scrittura, che mi sono d'ispirazione per quello che poi scrivo io.

Si inizia con due classiconi, direi, ma poi arriva qualcosa di più recente e qualcosa che forse non c'entra niente ma mi piace (fra parentesi indico qualcosa con cui partirei o che privilegerei nella lettura; ma non è vincolante):

1) Dino Buzzati (ti consiglio "Sessanta racconti", molto belli sono i romanzi "Il deserto dei Tartari" - ma ho come il ricordo che tu l'abbia già letto - e "Un amore". Anche le raccolte di racconti "Il Colombre e altri cinquanta racconti" e "La boutique del mistero", meritano)

2) Pier Paolo Pasolini (i romanzi "Una vita violenta" e "Il sogno di una cosa", o la raccolta di articoli "Scritti corsari")

3) Gianni Rodari ("La grammatica della fantasia" è una specie di 'manuale' sulla fantasia e sulla creatività. Secondo me è straordinario il discorso "Quello che i bambini insegnano ai grandi")

4) Bruno Munari ("Da cosa nasce cosa", anche questo è una specie di 'manuale' su fantasia e creatività, ma molto sui generis)

5) Pier Vittorio Tondelli (la raccolta di racconti "Altri libertini")

6) Antonio Tabucchi (il romanzo "Sostiene Pereira")

7) Andrea G. Pinketts (i romanzi "Lazzaro, vieni fuori!" e "Il senso della frase")

8) Michele Mari (il romanzo "Tutto il ferro della torre Eiffel")

9) Niccolò Ammanniti (il romanzo "Io non ho paura", ma soprattutto "Come Dio comanda")

10) Alessandro Baricco (il romanzo "Mr. Gwyn", oppure il romanzo un po' strano "Seta")

C'è ancora qualcuno che ha letto fin qua? Voi che ne dite? Quali sono i vostri 10 autori italiani preferiti? Consigli per allargare il mio sapere?
Cià!


Photo Credit: sofiabernini0 Flickr via Compfight cc

Vorrei un cuore al contrario


Vorrei un cuore al contrario
antiaderente, che non si appiccica
a tutto, e tutto non gli si appiccica

astemio, che non beve
ogni emozione come una spugna,
che sa tenersi lontano,
a distanza di sicurezza
dalle lucenti lame rotanti,

che non affoga
in due centimetri d'acqua
che non soffoca
sotto un cuscino di piume
che dà un rendimento pazzo al 4%,
al sicuro dai problemi.

Un cuore tranquillo
con gli occhiali giusti
per guardare la realtà:
scuri, o meglio ancora, a specchio.

Vorrei un cuore al contrario
brutto,
non bello come quello che ho.

Per vedere l'effetto che fa


c’è bisogno di allenamento
di esercizio quotidiano
per trasformare il negativo in positivo

oggi
pegativo
(sembra non avere senso)

domani
pogativo
(mi piace il pogativo)

dopodomani
posativo
(per rifiatare un po’, prima dell’ultimo sforzo)

e infine, infine
(dopodomani ancora)
il
positivo.

Ecco, vedi, almeno quattro giorni
per vedere l'effetto che fa,
mica uno schiocco di dita.

"Lasciate un messaggio" - PRIMA ASSOLUTA!


C'è voluto un po', ma sabato finalmente sarà proiettato per la prima volta in maniera ufficiale "Lasciate un messaggio", il corto scritto da me e diretto da Marco Fabbro con protagonista Natalie Norma Fella.

L'appuntamento è per sabato 18 febbraio 2017 al Teatro "Orsaria" di Orsaria di Premariacco (Ud), alle ore 20.30, per una serata dedicata alla proiezione di diversi cortometraggi nati all'interno del LAF - Laboratorio Audiovisivi Friulano e con il patrocinio del Comune di Premariacco.

Qui sotto potete vedere l'intero programma della serata: