Si raccontava, semplicemente, perché ognuno aveva qualcosa da raccontare, nessuna vicenda della vita era insignificante per gli altri. (...) Si raccontava e, nel raccontare, le nostre vite trovavano uno spazio più largo, un respiro più ampio, meno asfittico. (E. Bianchi, Il pane di ieri, Einaudi, 2008)
giovedì 10 novembre 2011
Il caimano delle paludi di Hesperia
C'era un falso calvo caimano
allergico alla giustizia e pure nano!
Qualcuno pensava di potersene liberare
ma "Coi filistei muoia Sansone!" lo si sentì urlare.
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