Cartoline!


Mentre scrivevo la storiella 187# mi è venuta quest'idea: condensare con un'immagine alcune delle microstorie. Ecco qui la prima 67# Credeva. Condividete finché non vi stancate!

Ricordi inutili


Dimentico moltissime cose e coltivo la velleità che si tratti di un pregio. Ad esempio i nomi, sono una frana coi nomi. Però la memoria ha meccanismi che mi affascinano, anche se non sono affatto uno specialista della materia.
In particolare sono tormentato dall'importanza dei ricordi. Vorrei ricordare più cose, ricordarle più precisamente, ma non mi riesce. Eppure ci sono ricordi totalmente inutili che ho fissi in testa e so che di qui non si smuoveranno mai. Dico ricordi inutili perché non sono sentimenti, non sono momenti fondamentali della mia esistenza, a loro non c'è legato nulla e quando mi affiorano alla mente non mi emoziono. Sono sconcertato dal fatto che nella mia memoria ci sia uno spazio fisso per queste cosine.
Si tratta di due ricordi d'infanzia: il primo, ancora ancora, potrei capire che mi sia rimasto in mente, ma il secondo davvero non so cosa farci.
Iniziamo dal primo: fra i protagonisti non ci sono io, ma ci sono uno dei miei maestri delle elementari e uno dei miei compagni di classe di allora. Ricordo che durante una lezione il maestro fece una ramanzina a questo compagno, contadino e figlio di contadini, perché alla mattina arrivava a scuola sempre spettinato. Non ricordo l'argomento della lezione, ne tutto il contesto della ramanzina, ricordo - solo e molto chiaramente - la frase:

"Una cosa normale, no? Come pettinarsi la mattina prima di uscire di casa, vero Stefano?"

Ecco, finito. Il fatto è che non mi sono spiegare perché mi sia rimasto impigliato fra le memorie, però potrei azzardare (un po' freudianamente) che sono intenerito da questo mio compagno, che ricordo ancora come un bambino molto allegro e con la testa fra le nuvole, semplice.
Il secondo ricordo, invece, mi è totalmente inesplicabile, ed è questo: una pagina del Topolino, metà anni Novanta, quando circa a tre quarti del giornalino dedicavano una sezione all'agenda della settimana, con curiosità e il personaggio del giorno. Beh, non ricordo il giorno, ma ricorderò per sempre la foto di Davide Fontolan che mangia una pesca. Sotto la foto questa frase:

"Buona la frutta, vero Fontolan?"

E mi chiedo: ma perché devo ricordarmi una cosa del genere? Mistero... Cioè, voglio dire, questa è una cosa proprio inutile da ricordarsi, non è niente di niente, eppure...
Sta di fatto che secondo me è una cosa buffissima, benché priva di significato. O forse proprio per questo. Accanto ai ricordi più importanti della mia vita, ci saranno sempre questi ricordi inutili, e so che non si cancelleranno mai.
Ne avete qualcuno anche voi?

Photo Credit: Randy Mora via Compfight cc

Gallina vecchia fa buon brodo


Sono un po' di giorni che penso al fatto che questo blog, fra alti e bassi, periodi in cui ci ho scritto di più e ci ho scritto di meno, altri in cui ha seguito filoni diversi, come diverse erano le cose che interessavano la mia vita, esiste e va avanti dal 2007. Ma quanti l'hanno letto fin'ora? Pochi, molto pochi. La cosa non mi dispiace affatto, eh, però mi è venuta la voglia di segnalare qualche vecchio, vecchissimo post (epoche passate della mia vita, potremmo dire). Magari c'è qualcosa che qualcuno ha piacere di scoprire, o che comunque io ho il piacere di rileggere. Che poi è anche un modo di attualizzare la saggezza popolare: gallina vecchia fa buon brodo, insomma.

Ad esempio questo post di quando sono andato a Parigi?
O queste specie di haiku imperfetti che scrivo ogni tanto, li avete letti?
E avete visto i colori flashanti di quest'immagine (con allegati frammentini che condivido tutt'ora)?

Il discorso della memoria mi frulla nella testa parecchio in questi giorni, e ho un'altra buffa riflessione di cui scriverò domani.

Scarica il Manifesto dell'Amore Vero!


Ed eccolo qua, il gadget per leggere le 10 migliori storielle d'amore anche offline! Un manifestino in perfetto old style! (Formato A3, ma potete stamparvelo anche in A4, vedete voi.) Perché i sentimenti e le emozioni - si sa - non hanno tempo!



Lo scaricate cliccando il tasto qua sopra: vi si aprirà la pagina dalla quale poterlo scaricare semplicemente dopo aver "pagato il costo" di un tweet o uno status di facebook, tanto per rimanere in tema.
Un grazie per la consulenza tecnica a Rolando Collovati!

10 selezionatissimi stati d'amore!

Chi ha votato ha votato, e dunque ecco qua 10 selezionatissimi stati d'amore!
Ve li ricordate tutti?










E nei prossimi giorni è in arrivò il gadget per poter leggere le storielle anche offline (magari su uno dei muri della vostra cameretta)!


Votate i vostri 5 stati d'amore preferiti!

Hey, hey, hey! Forse SI siamo capiti male o (in quanto tontolone di prima categoria) io non ve l'ho spiegato bene, ma il sondaggio sulle vostre storielle d'amore preferite mi servirebbe entro domenica per "creare" poi un regalo da condividere con voi... quindi, ecco, come dire... avrei bisogno che votaste! Avete tempo fino a domenica 16 febbraio!
Sarà un piccolo regalo, ma fatto e pensato col cuore!

Cosa dovete fare? Votate i vostri cinque stati d'amore preferiti!
Come? Facile, mandatemi una mail a santrevi@gmail.com o commentate questo post con i vostri cinque stati d'amore preferiti (basta che mi segnaliate il numero progressivo corrispondente alla storiella).
E poi? E poi voterò anch'io (il mio voto vale come il vostro) e stilerò la classifica finale dei 10 migliori stati d'amore per poi inserirli nel gadget (che vi anticipo, s'intitolerà "Amore Vero")!

Immagine: oldbookillustrations.com

Un'amorevole rivoluzione!


Ed eccoci arrivati a 150 stati d'amore. Non male, eh?
Però ora è necessaria una pausa di riflessione e di amorevole rivoluzione.
Quindi per un po' niente storielle, né qui sul blog, né sulla mia pagina di facebook. Continuerò a scriverle, ma per leggerle dovrete aspettare la raccolta completa, eh eh eh, sono un genio del marketing!
Quindi le ritrovate fra un po', fra un mesetto e mezzo, dalla 200 in poi, diciamo.
Beh, naturalmente nel frattempo il blog non rimarrà disabitato, quindi avrete altro da leggere. (Comunque per chi cadrà in astinenza ci sono pur sempre le 150 già pubblicate rileggere!)

E poi c'è un regalo in arrivo! Un piccolo regalo per tutti coloro che si sono appassionati agli stati d'amore.
Qui entrate in gioco voi lettori: ho bisogno del vostro consiglio.

Cosa dovete fare? Votate i vostri cinque stati d'amore preferiti!
Come? Facile, mandatemi una mail a santrevi@gmail.com o commentate questo post con i vostri cinque stati d'amore preferiti (basta che mi segnaliate il numero progressivo corrispondente alla storiella).
E poi? E poi voterò anch'io (il mio voto vale come il vostro) e stilerò la classifica finale dei 10 migliori stati d'amore!
Et voilà, queste dieci entreranno a far parte del regalo in arrivo!

Quindi, ciancio alle bande, aspetto le vostre indicazioni, avete tempo fino a domenica 16 febbraio!

Immagine: oldbookillustrations.com